Bottega della Birra: tradizione e innovazione 2.0

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Bottega della Birra: tradizione e innovazione 2.0

Bottega della Birra: tradizione e innovazione 2.0

Pareti giallo ocra che ricordano il colore della birra, contraddistinguono questo nuovo locale nel panorama della ristorazione cremasca.

La Bottega della Birra, aperta a fine marzo da Marcello Liso e Paolo Orsini a Trescore Cremasco (Cr), dove c’era il ristorante La Lanterna, ospita fino a 50 coperti distribuiti in due sale.

L’arredamento è quello tipico delle trattorie di campagna con tavoli di legno e sedie impagliate, la mise en place è con doppia tovaglia, i biccheri gialli che richiamano il colore delle pareti e anche quello della birra.

La mission dei due giovani è di mantenere le tradizioni della trattoria di una volta, recuperando le ricette tipiche del territorio, soprattutto quelle che sono andate perse, utilizzando tecniche moderne.

Il fil rouge del locale infatti sono le cotture a bassa temperatura (CBT), che vengono utilizzate per cuocere la carne e le verdure, che vengono poi conservate sottovuoto.

I vantaggi di questa tecnica di cottura sono molteplici: l’alimento si cuoce attraverso il ricircolo del calore, non vi è dispersione di succhi, umori e principi nutritivi, le carni sono più tenere e sugose; inoltre, essendo la temperatura fissa e costante, il risultato della cottura è garantito sia al centro dell’alimento che nella parte esterna e non potrà mai andare oltre il grado determinato.

I due soci propongono un menu semplice, essenziale, con prodotti di alta gamma, dando la preferenza a piccoli produttori locali, così da favorire le aziende del territorio.

A mezzogiorno non c’è il classico pranzo di lavoro, ma si può scegliere liberamente dalla carta con prezzi più bassi rispetto alla cena, la qualità offerta è la stessa, la differenza di prezzo sta solo nelle porzioni che la sera sono più abbondanti.

Tra gli antipasti: Salva Cremasco fritto, misto di salumi e formaggi del territorio accompagnati da gelatina alla birra. Fiore all’occhiello è la focaccia realizzata con un lievito madre di più di 60 anni, ma sempre con tecniche moderne e essere servito con pancetta e gorgonzola, oppure con mozzarella di bufala, prosciutto cotto, rucola e pomodori.

I primi piatti sempre in carta sono due: i Tortelli Cremaschi, piatto tipico di Crema, la cui caratteristica è il ripieno dolce; piatto molto particolare, ma da provare; e i Casoncelli alla bergamasca conditi con burro fuso, pecorino e pancetta croccante.

Ci sono inoltre delle gustose proposte fuori menu che cambiano ogni giorno, a discrezione di chi è di turno in cucina: Tagliatelle con burrata, ‘nduja e basilico fritto; Tagliatelle con ragù bianco di coniglio; Spaghetti alla chitarra aglio, olio, peperoncino, ‘nduja, burrata e scorza di lime.

Ma anche risotti: per esempio quello con gallina cotta a bassa temperatura, spinacino fresco e uvetta ripassata al burro o il Riso rosso con verdure di stagione.

Per i secondi piatti la scelta si concentra su proposte a base di carne: Costine di maiale “alla griglia”, Coniglio in olio cottura aromatizzato al pomodorino confit e rosmarino; Roast Beef con scaglie di Salva Cremasco stagionato e maionese alla rucola; Ali di pollo arrosto in camicia di lardo; Filetto di maiale con pomodoro San Marzano arrostito, cipolle rosse di Tropea e olive Leccino; Vitello Tonnato servito con una salsa preparata in casa, e presentato in modo di far risaltare la cottura e il colore della carne utilizzata (girello di vitello).

Il menu viene rinnovato ogni 2/3 settimane, ma alcuni piatti come il roast-beef e il vitello tonnato sono sempre in menu.

I dolci sono tutti di loro produzione: dolci classici, ma alla fine i più amati. Da provare: Salva Cremasco di bufala e Zola di bufala del Caseificio di Roger Massari, accompagnato da gelatina di birra Curtense sia normale che aromatizzata al peperoncino.

Marcello  e Paolo sono molto attenti a soddisfare anche vegetariani e vegani con proposte a loro dedicate. L’importante è avvisare al momento della prenotazione.

La birra è la protagonista, solo birre artigianali super selezionate sia italiane che straniere, come quelle del Birrificio Curtense servite alla spina: Helles, IPA, Km.0, queste ultime due proposte anche in bottiglia insieme alla Bionda, La Rossa, Ambrata, Malfattore (invecchiata in miniera), Nera e Blanche.

Oltre a questo marchio sono presenti altri birrifici italiani come Cani di Guerra, Birrificio Lambrate, Croce di Malto, Barley; ed anche stranieri: Buxton, Mahr’s Bräu, Brasserie de la SenneIn Bottega di trova anche dell’ottimo Sidro, il BlackStoc prodotto in Stiria con le mele selvatiche di questa regione austriaca.

Per chi preferisce il vino, è disponibile una piccola carta di vini bianchi, rossi e bollicine, tra cui anche uno champagne per soddisfare tutta la clientela.

All’interno del locale un angolo chiamato la Dispensa della Bottega, dove, chi lo desidera, può acquistare i prodotti che ha assaggiato a pranzo o a cena: formaggi, salumi, farine, uova, preparati per il barbecue come sali, spezie, rub, peperoncini, birre e anche un kit per prepararla in casa. Inoltre si può anche acquistare una speciale Gift card da 50 euro da utilizzare per una cena o un pacco regalo da confezionare con i prodotti della Dispensa.

I prezzi: 25/35€ bevande escluse. Giorno di chiusura: mercoledì

LA BOTTEGA  DELLA BIRRA Via Stefano Pavesi, 13  Trescore Cremasco (CR)

Tel. 0373.477651  www.labottegatrescore.it

 

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