Pavia: Volker Hermes Identità s-velate

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Pavia: Volker Hermes Identità s-velate

Pavia: Volker Hermes Identità s-velate Hidden Portraits Musei Civici

8 ottobre 2020 – 6 gennaio 2021  

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia presenta, dall’8 ottobre 2020 al 6 gennaio 2021, nella sala espositiva del Rivellino presso il Castello Visconteo, la mostra “Identità s-velate. Hidden Portraits”, di Volker Hermes, artista internazionale sul quale il mondo dell’arte sta recentemente ponendo particolare attenzione.

Hidden Cremonese

Il lavoro di Volker Hermes è costituito dalla rielaborazione fotografica di opere pittoriche raffiguranti importanti ritratti eseguiti da celebri artisti della pittura internazionale, tra cui Jacometto Veneziano, Bronzino, Van Dyck, Rembrandt, Batoni, tra Rinascimento e diciannovesimo secolo.

Il progetto, iniziato dall’artista circa dieci anni fa, parte dal significato del ritratto e da ciò che nei secoli ha rappresentato per la società fino all’invenzione della fotografia. Volker analizza meticolosamente costumi e pose, dettagli e storia, per raggiungere l’obiettivo di rendere tali opere assolutamente attuali, partendo dal   mascheramento fino a d’arrivare al divario semantico tra velatura e copertura.

«Vorrei mostrare che i ritratti erano un bene di lusso riservato esclusivamente a un’élite privilegiata. Ogni posa, ogni indumento, il formato e molti altri dettagli sono serviti a una dichiarazione. Queste dichiarazioni furono comprese in quel momento come una cosa ovvia. Oggi non capiamo più questi codici, siamo abituati a un’analisi troppo veloce e immediata delle persone e dei fatti».

Volker Hermes reclama un’attenzione ai dettagli, fondamentali per avviare un’analisi psicologica, storica e artistica, del soggetto. Lo studio dell’opera d’arte parte infatti da un contesto storico, dettato dagli usi e costumi dell’epoca, per riproporre, nelle sue rielaborazioni, particolari importanti dell’opera stessa, giungendo a toccare temi quali il narcisismo, lo sfarzo, il rimando a codici e simboli araldici fino al feticismo. Capelli, gorgiere, nastri, lacci e maschere, ricavati dagli elementi già presenti nel dipinto, diventano di assoluta attualità nella società contemporanea. Il mascheramento, già presente nei lavori del 2019, è quasi premonitore di una situazione che ci spinge, in questo particolare momento storico, a rivalutare il messaggio che l’artista intende evidenziare.

Diventa sostanziale la differenza tra “velatura”, dal latino velum, quindi ornamento, e “copertura”: la prima permette allo spettatore l’identificazione del soggetto, la seconda spinge l’interlocutore a valorizzare altri elementi disponibili al riconoscimento.

Novità assoluta, lo spettatore potrà ammirare ben quattro inediti che l’artista ha realizzato per Pavia, tra i quali un meraviglioso Ritratto del cardinale Lorenzo Raggio Pistone, di Giovanni Battista Gaulli detto il Baciccio (1639-1709), che acquista in questa sede la sua meritata attenzione, oltre al Ritratto di gentildonna, forse Anna Bolena, attribuito a Frans Pourbus il Giovane, pittore di Anversa (1569-1622).

Hermes nasce a Wegberg nel 1972, studia presso l’Accademia d’arte di Düsseldorf, e prosegue ottenendo vari riconoscimenti in Germania e all’estero, borse d’artista in Italia (Venezia), Israele, partecipando alla Biennale d’architettura di Venezia (2018), dedicandosi anche a immagini per lungometraggi o rappresentazioni teatrali. Il progetto Hidden Portrait nasce nel 2009/2010, inizialmente come una riflessione dell’artista che solo nel 2014/2015 assume rilevanza pubblica, trovando spazio anche nei siti dei musei che conservano i dipinti cui si ispira, come il Rijksmuseum di Amsterdam.

Volker Hermes Identità s-velate. Hidden Portraits Pavia, Musei Civici del Castello Visconteo

8 ottobre 2020–6 gennaio 2021 Ingresso: 5€, gratuito per under 26, over 70 Mostra + Musei Civici: 10€

Posti limitati, prenotazione obbligatoria scrivendo a museicivici@comune.pv.it e specificando numero di partecipanti, nominativi e numeri di telefono cellulare (massimo 5 posti per ogni email, indicare se congiunti o meno per permettere il rispetto del distanziamento).

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura dei Musei Civici di Pavia, inizialmente nelle giornate di lunedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Aggiornamenti su www.vivipavia.it, Facebook e Instagram.

L’accesso agli spazi avverrà nel rispetto delle norme e dei protocolli previsti dai decreti ministeriali e dalle ordinanze regionali. È obbligatorio l’uso della mascherina.

Prenotazione: prenotazionimc@comune.pv.it, tel. 0382.399770 La prenotazione non è obbligatoria, ma in caso di alta affluenza e code sarà data priorità di accesso a chi ha prenotato.

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