São Tomé e Príncipe: piccolo eden nascosto

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São Tomé e Príncipe: piccolo eden nascosto

São Tomé e Príncipe: piccolo eden nascosto

Occultato dall’oceano nella grande mappa del mondo. Ma con la linea dell’Equatore a marcarlo, quasi fosse un segnale per chi ancora va in cerca di terre autentiche, integre e generose. Questo è l’arcipelago di São Tomé e Príncipe, minuscola repubblica indipendente, ex colonia portoghese situata nel cuore del Golfo di Guinea. Per tanto tempo rimasto ai margini delle rotte turistiche e lontano dalla ribalta del mercato internazionale, oggi São Tomé e Príncipe si apre a visitatori e a investitori portando in dote, con orgoglio e determinazione, una natura intatta e rigogliosa, spiagge incantevoli, popolazione pacifica e cordiale, produzioni agricole e alimentari tradizionali di assoluto pregio.  Un luogo che ha sicuramente delle buone potenzialità di sviluppo dal punto di vista turistico.

Ma non un turismo dei grandi numeri, per molte ragioni. Prima di tutto perché la vera attrattiva è la natura, ed è indispensabile che il turista ne sia consapevole, e abbia voglia di calarsi in un contesto bello ma fragile, quindi con il massimo rispetto. Dunque l’ecoturismo e il turismo sostenibile sono la strada corretta, che può significare anche soltanto passare dei giorni in assoluto relax fra mare, fiori, piante respirando una grande pace. Oppure scoprire le tante bellezze di fauna e flora, dimore e piantagioni storiche, con escursioni a terra o in mare, a piedi, in bici, in fuoristrada (dove è possibile) e in barca, potendo anche praticare la pesca in zone fra le più ricche dell’oceano.

Un’altra grande risorsa potenziale di São Tomé e Príncipe è l’agricoltura, in particolare, come detto per il cacao, un tempo coltivato estensivamente. Ma le opportunità sono tante e tutte da esplorare. Il denominatore comune deve essere però sempre la sostenibilità ambientale e sociale delle azioni. Una sfida che qui si può vincere con ottime prospettive.

Console Italiano, Silvia Grosso

E’ proprio in questo senso che il consolato di São Tomé e Príncipe in Italia, nelle vesti del console dottoressa Silvia Grosso, si muove oggi, proponendosi come tramite per iniziative riguardanti la crescita di un turismo etico, rispettoso della natura e delle tradizioni locali, e per promuovere investimenti all’insegna della sostenibilità economica, ambientale, sociale.

Qualche Info sul Paese

La Repubblica di São Tomé e Príncipe (1001 kmq) è costituita da un arcipelago di circa 20 isole posto  nell’oceano Atlantico al largo dell’Africa centro-occidentale, nel golfo di Guinea. Le due isole maggiori sono São Tomé e Príncipe, distanti 140 km l’una dall’altra, e situate rispettivamente a 250 e 225 km dalla costa nord-occidentale del Gabon. Montuose e di origine vulcanica, raggiungono la massima altezza con il Pico de São Tomé (2024 m). Il clima, di tipo equatoriale, ha generato rigogliose foreste pluviali originarie, parzialmente estirpate per far posto alle piantagioni, in particolare di cacao. La popolazione conta poco più di 165.000 abitanti e le religioni principali sono Cattolica (72%) e Cristiana (10%). Per altre info www.consolatosaotome.it

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