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Tour Viva Leonardo Da Vinci il visionario

Tour Viva Leonardo Da Vinci il visionario!

presentazione di Viva Leonardo al Castello Forzesco di Milano

Da settembre 2018 a gennaio 2019: undici Paesi, tre Continenti

Il 2019 segna il 500° anniversario dell’inizio della costruzione del castello di Chambord e della morte di Leonardo da Vinci al castello del Clos Lucé ad Amboise (nel dipartimento dell’Indre et Loire). Giardino della Francia dalla fine del Medioevo agli inizi del XVII secolo,
la Valle della Loira, le sue città e i suoi castelli costituiscono il principale luogo di residenza dei re di Francia. Per la sua storia politica, culturale e del patrimonio così ricca, la regione Centro-Valle della Loira è per la Francia la culla del Rinascimento.

Questo movimento intellettuale e artistico nato nell’Italia del Quattrocento, arriva  nella regione Centro-Valle della Loira, grazie a Carlo VIII e Francesco I°.
Per volontà di questi sovrani, artigiani, paesaggisti, architetti, artisti, tutti italiani, trasformano le città e le campagne della Valle della Loira attraverso la costruzione di castelli, chiese, edifici pubblici, manieri, case a graticcio e grandiosi palazzi privati.

Così il Rinascimento, nuova arte di vivere e di costruire, vede il territorio dell’attuale regione Centro-Valle della Loira godere di uno sviluppo senza precedenti e arricchirsi di castelli che costituiscono ancora oggi un motivo di orgoglio: Chambord (nel 1519), Azay le Rideau (nel 1518), Valençay (nel 1520), Chenonceau (nel 1514), l’Ala Francesco I° del Castello Reale di Blois (nel 1515). Edifici che si devono in particolare a uomini come Leonardo da Vinci e Benvenuto Cellini.

Cirylle Rogeau, Console di Francia a Milano, Frédéric Meyer, Direttore di Atout France Italia, Francois Bonneau, Presidente Valle della Loira, Filippo del Corno, Assessore alla Cultura di Milano, Fiorenzo Galli, Direttore Museo Scienza e Tecnica e Finazzer Flory ricevono a Castello Sforzesco la Delegazione Valle della Loira.

Un’avanguardia nell’architettura, nella cultura e nella scienza che continua nel corso dei secoli. Una volontà d’ incarnare il movimento che si ritrova ancora oggi nel dinamismo e nella creatività contemporanea della Regione e nel desiderio di innovazioni che si declina in tutti i settori di un Rinascimento infinito.

Leonardo da Vinci incarna il Rinascimento nel Centro-Valle della Loira 

In risposta all’invito del re Francesco I°Leonardo da Vinci arriva ad Amboise, nella Valle della Loira, nel 1516, all’età di 64 anni. Vivrà i suoi ultimi tre anni al Castello del Clos Lucé, vicino alla corte del re Francesco I°. Qui comincia la storia francese di Leonardo e dei suoi capolavori, tra cui La Gioconda. Nominato “Primo pittore, ingegnere e architetto del Re”, mette i suoi talenti al servizio del sovrano, lavora senza sosta in numerosi ambiti e realizza i progetti per un castello ideale.
L’arrivo di artisti italiani nella Valle della Loira apre un periodo che rivoluzionerà l’architettura, la decorazione interna ed esterna e anche lo stile di vita. Da questo mix di stili nascerà il Rinascimento francese agli inizi del XVI secolo.

Il 2 maggio 1519 Leonardo muore al Clos Lucè. Secondo le sue ultime volontà viene sepolto nel chiostro della cattedrale di Saint Florentin al Castello Reale d’Amboise. La chiesa sarà distrutta nel 1808 e la sua sepoltura trasferita, molti anni più tardi, nella cappella di Saint-Hubert del Castello Reale di Amboise. 500 anni dopo il suo soggiorno nel Centro-Valle della Loira, il genio toscano sarà protagonista attraverso i numerosi eventi che segneranno il 2019.

info dettagliate su france.fr  www.atout-france.fr

Filippo del Corno e Francois Bonneau

LA VALLE DELLA LOIRA PATRIMONIO DELL’UNESCO. Il patrimonio naturale e culturale è considerato un bene comune la cui perdita sarebbe ritenuta irreparabile per la memoria collettiva dell’umanità. La comunità internazionale ha così adottato la Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale nel 1972. Dal 1992, le grandi interazioni fra gli uomini e l’ambiente naturale sono riconosciute come costitutive dei paesaggi naturali. A questo titolo la Valle della Loira è stata inserita il 30 novembre 2000 nel patrimonio mondiale. 

Valle della Loira

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