Nouvelle-Aquitaine: un turismo sostenibile

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4 Giugno 2022
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Nouvelle-Aquitaine: un turismo sostenibile

Nouvelle-Aquitaine: un turismo sostenibile 

È la più grande regione di Francia, tanto varia quanto sorprendente. Natura, grandi spazi aperti, città dinamiche, spiagge splendide. E un obiettivo: diventare la prima regione per il turismo sostenibile. La varietà è un po’ la cifra della Nouvelle-Aquitaine con proposte davvero per tutti, da Bordeaux, a Lascaux e la valle della Dordogne, Biarritz e il Paese Basco, Poitiers e Futuroscope, Cognac, Pau e i Pirenei, Limoges con le sue porcellane. E naturalmente le spiagge: 750 km di costa di sabbia con i porti da Bayonne a La Rochelle, la Duna del Pilat, 110 metri a dominare il bacino di Arcachon, le isole appena al largo dell’Atlantico,  Ré, Oléron, Aix, con le case-giocattolo, le barche dei pescatori, il verde e i fiori. La natura è una priorità assoluta con un parco nazionale e ben cinque naturali regionali, garanzia di una ricchissima biodiversità, oltre alla Valle della Dordogne, Riserva Mondiale della Biosfera dell’Unesco. La Nouvelle- Aquitaine ha tutte le carte in regola: è lo scenario ideale per il turismo slow. Ecco alcune idee per esperienze di turismo sostenibile. 

Itinerari in bicicletta.  4.200 km lineari di percorsi ciclabili e strade verdi, ideale per il cicloturismo. Uno degli itinerari più affascinanti è la Flow Vélo, 290 km tra la Valle della Dordogne e l’isola di Aix, passando per Cognac, Saintes, Rocheort, il Parco Naturale Regionale Périgord Limousin vicino a Limoges, Angoulême, i vigneti della Charente. Attraversano la regione anche altri grandi ciclo-itinerari, dalla Vélodyssée, che costeggia l’Atlantico fino a Biarritz e il Paese Basco, a La Vélo Francette che passa per Poitiers, Niort e il Marais Poitevin, la Scandibérique, il più lungo itinerario ciclabile di Francia, e il Canale dei 2 Mari, 300 km nella regione a partire da Bordeaux. 

Bella esperienza fare una crociera fluviale con CroisiEurope da Bordeaux sulla Garonna, all’estuario della Gironda e la Dordogna.

Niort e il Marais Poitevin a bordo di una barca dal fondo piatto per un’esperienza affascinante, immersi in una natura di grande bellezza. E la decomposizione delle piante acquatiche rilascia un gas che può accendere un fuoco sull’acqua, quasi una magia.

Scoprire il faro di Cordouan, la “Versailles dei mari”, appena entrato nel Patrimonio Unesco (la regione ne conta ben 15, un record). Costruito nel 1611 all’ingresso dell’estuario della Gironda, si visita da aprile a novembre: 301 gradini, 67,5 m d’altezza, è il più antico faro funzionante del mondo, il primo in Francia dichiarato monumento storico e l’unico faro in mare aperto ai visitatori, accessibile con la bassa marea in barca dai porti di Royan e Verdon-sur-mer.

Bordeaux: città del vino
Un viaggio attraverso 8.000 anni di storia del vino, in uno straordinario percorso sensoriale. Emblematica fin dall’architettura, una forma innovativa che si ispira al movimento del vino nel bicchiere e della vite mentre cresce sui suoi sostegni, la Cité propone un tour interattivo per adulti e bambini, con 6 grandi mondi da esplorare e 19 aree tematiche. Quest’anno una scoperta in più: fino al 28 agosto una grande mostra dedicata a Picasso, quasi 80 opere, in collaborazione con il Museo Nazionale Picasso di Parigi e il Museu Picasso di Barcellona. E ancora i laboratori di degustazione, il concept store dedicato al vino, la Cave Latitude20 con più di 800 referenze dal mondo e oltre 14.000 bottiglie, ristoranti, snack bar, la brasserie con terrazza e il ristorante panoramico al 7° piano: una vera città del vino. www.laciteduvin.com 

Un nuovo Hotel di Charme a Bordeaux

Si chiama Hôtel La Zoologie ed è stato aperto nello storico Istituto di Zoologia, un edificio dei primi del ‘900. A pochi minuti dalla stazione, dal fiume e dal cuore antico della città, un boutique- hotel 4 stelle che già sta diventando un indirizzo di tendenza. Esterni di pietra chiara e mattoni, strutture metalliche, grandi aperture verso l’esterno, l’hotel ofre 40 camere declinate in 3 ali, ognuna con un design diverso: l’Ala della Botanica, con il muro vegetale, l’Ala della Zoologia con decorazioni di pietra, l’Ala della Geologia con colori stile Le Corbusier. Opere d’arte negli spazi comuni, un look ispirato al passato scientifico dell’istituto, l’Hotel, con ristorante, bar, rooftop e spa, ha pure uno splendido giardino interno di speci rare, un’oasi di relax nel cuore di una città sempre più dinamica e vivace. www.hotelzoologie.com 

ulteriori info: www.nouvelle-aquitaine-tourisme.com

si ringrazia l’ufficio del turismo nouvelle aquitaine per le immagini

www. france.fr – #ExploreFrance

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